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Condizionamento centralizzato:
-Distribuzione orizzontale
Ciascun locale ricava il proprio condizionamento da una "scatola", nella quale giunge aria che ha prima subito dei trattamenti comuni preliminari e in seguito trattamenti particolari richiesti attraverso la scatola, alla quale arrivano due linee separate. Nella scatola, sistemata all'interno del locale, si trovano i sensori ambientali e gli strumenti di comando e controllo che consentono un condizionamento individualizzato. L'aria di rinnovo e l'aria espulsa passano attraverso un filtro a maglia piuttosto ampia che serve solo come protezione e successivamente in uno scambiatore rotante. L'aria di circolazione passa invece, dopo la serranda, attraverso un filtro a maglia fitta.
Tutte le apparecchiature necessarie per la preparazione dell'aria si possono trovare o in locale sotterraneo o sul tetto dell'edificio, in posizione centrale rispetto ai locali da servire.
-Distribuzione verticale
Tutto l'impianto, esclusa la caldaia, si trova sul tetto dell'edificio, in opportuni locali ispezionabili. I tubi di andata e di ritorno si trovano alloggiati all'interno di intercapedini nella tromba delle scale o nel pozzo dell'ascensore. Ad ogni piano si trovano i tubi orizzontali di distribuzione che terminano in una cassetta A che contiene i comandi e i controlli personalizzabili. Il tubo di ritorno (di colore marrone nel disegno) può essere adoperato per espellere i fumi di un eventuale piccolo incendio: per fare ciò basta chiudere la serranda di arrivo del ricircolo e aprire la serranda apposita. Un'apposita ventola funziona da aspiratore dei fumi. L'umidificatore ricava il vapore dalla caldaia.
Condizionamento localizzato
Il caldo, dalla caldaia, e il freddo, dal frigorifero, sono portati da tubi appositi percorsi da acqua calda oppure fredda. I tubi nei convettori formano dei banchi - scambiatori lambiti dal flusso dell'aria da condizionare spinta da un ventilatore.
Le combinazioni di condizionamento possibili sono molte,tramite un termo-ventil-convettore, cioè un mobile che contiene: gli strumenti di controllo e misura; gli scambiatori di calore; il ventilatore; il filtro. Il rinnovo dell'aria avviene aprendo periodicamente le porte o le finestre mentre normalmente l'impianto effettua il ricircolo dell'aria ambiente. La caldaia e il frigorifero sono sempre centralizzati.
1) semplice, cioè solo estivo o invernale: in questo caso il tubo porta o acqua calda in inverno o acqua fredda in estate. In pratica un solo tubo entra ed esce dai convettori.Il ritorno avviene in caldaia o nel frigorifero a seconda della stagione.
2) doppio, cioè troviamo in mandata un unico tubo, che porta ai convettori acqua calda o fredda. Il tubo di ritorno è unico ma poi l'acqua viene divisa in due parti: una parte ritorna in caldaia, l'altra ritorna nel frigorifero.
3) triplo, cioè il tubo caldo e il tubo freddo arrivano entrambi al convettore, dove si può comandare la situazione preferita, ma da esso esce un solo tubo che contiene la miscela che è stata adoperata; questa miscela viene suddivisa come nel caso precedente
4) quadruplo, cioè nel convettore arrivano due tubi, uno caldo e l'altro freddo, ed escono due tubi che vanno rispettivamente in caldaia e nel frigorifero. In questo modo non si ha perdita di energia nella miscelazione.
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