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Costruzione impianti di condizionamento |
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Scritto da Administrator
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martedì 04 aprile 2006 |
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COMANDO - CONTROLLO - REGOLAZIONE. Sono tre elementi strettamente connessi fra loro e interdipendenti nel senso che, quando si controlla un parametro, poi bisogna regolarlo con un comando apposito. Il tutto avviene utilizzando strumenti di misura e sensori adatti ai diversi scopi. Ad esempio un termometro o un igrometro segnalano che i parametri sono fuori norma: a questo punto il sistema può reagire automaticamente riportandoli al punto (re-set) oppure una spia luminosa o sonora segnala la situazione al personale addetto che interviene con la regolazione manuale. Gli elementi oggi più adoperati sono appunto i sensori capaci di rilevare temperatura, pressione, umidità in modo pressocché istantaneo, trasmettendo i "numeri" rilevati ad automatismi di tipo meccanico o elettrico o pneumatico o oleodinamico. Come esempio ricordiamo il termostato montato sul "radiatore" dell'automobile: quando la temperatura dell'acqua supera il valore prestabilito chiude un circuito elettrico che mette in funzione il ventilatore, segnalando il valore raggiunto sul cruscotto. Il termostato ha le funzioni di comando, controllo e regolazione. Se però il termostato non è automatico la funzione controllo passa nelle mani del guidatore che decide quando intervenire e per quanto tempo. Nel caso dell'impianto di condizionamento, come si è detto più volte, solitamente si lascia all'utente solo la regolazione della temperatura mentre tutto il resto è assicurato da sensori che agiscono in modo automatico.
Costruzione impianti di condizionamento
Componente impianto ventilazione
Costruzione impianto ventilazione
Costruzione condotte impianti
Componenti aeraulici
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 08 febbraio 2007 )
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